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Agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie: per quali interventi?

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A: Interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia
Questi interventi devono essere eseguiti su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale. Non possono usufruire del beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria a meno che siano parte di un intervento più ampio di ristrutturazione.

Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare e integrare servizi igienico/sanitari e tecnologici. Non devono, però, modificare la volumetria complessiva degli edifici né modificarne le destinazioni d’uso.

Agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

Esempi di manutenzione straordinaria:

installazione di ascensori e scale di sicurezza;
realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;
sostituzione d’infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia d’infisso;
rifacimento di scale e rampe;
interventi finalizzati al risparmio energetico;
recinzione dell’area privata:
costruzione di scale interne.
Il restauro e il risanamento conservativo comprende interventi per la conservazione immobiliare e per assicurarne la funzionalità tramite opere che ne consentono destinazioni d’uso con essa compatibili.

Esempi d’interventi di restauro e risanamento conservativo:

interventi per eliminare e preservare situazioni di degrado;
adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti:
apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.
Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli per trasformare un fabbricato mediante opere che portino a ottenere un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.

Esempi di ristrutturazione edilizia:

demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente;
modifica della facciata;
realizzazione di una mansarda o di un balcone;
trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;
apertura di nuove porte e finestre;
costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.
Per gli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:

per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”
se la ristrutturazione avviene senza demolire l’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l’ampliamento è ritenuto una “nuova costruzione”.
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B: Interventi per eventi calamitosi
Sono considerati tali gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nella precedente lettera A, e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza per l’area in questione.

C: Lavori finalizzati
È possibile richiedere la detrazione per alcuni lavori finalizzati:

lavori finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche e che riguardano ascensori e montacarichi come, per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione;
lavori finalizzati alla realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, favoriscano la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992.
La detrazione si ha unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese relative all’acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna. Per esempio, non rientrano nell’agevolazione i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i computer e le tastiere espanse. Comunque, questi beni sono ritenuti sussidi tecnici e informatici per i quali, a determinate condizioni, è prevista la detrazione Irpef del 19%.

D: Interventi per l’adozione di misure per prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
Per “atti illeciti” si intendono quelli punibili penalmente (per esempio furto, aggressione, sequestro di persona). In questi casi, la detrazione è applicabile solo alle spese sostenute per realizzare gli interventi sugli immobili. Per esempio, non rientra nell’agevolazione un contratto stipulato con un istituto di vigilanza.

Esempi d’interventi:

rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
porte blindate o rinforzate;
apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
apposizione di saracinesche;
tapparelle metalliche con bloccaggi;
vetri antisfondamento;
casseforti a muro;
fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
E: Interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico.
Sono oggetto di detrazioni fiscali anche gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico.

F: Interventi per il risparmio energetico.
Gli interventi per il risparmio energetico hanno particolare rilevanza quando riguardano impianti basati sull’impiego di fonti energetiche rinnovabili. Per esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, tramite fonti di energia rinnovabili. Per usufruire della detrazione è necessario che l’impianto sia usato per i bisogni energetici dell’abitazione, cioè per usi domestici, d’illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici e così via.

G: Interventi per l’adozione di misure antisismiche
Gli interventi per l’adozione di misure antisismiche hanno particolare rilevanza quando riguardano l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Queste opere devono essere realizzate sulle parti strutturali degli edifici e devono comprendere l’intero edificio. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti seguendo progetti unitari e non singole unità immobiliari, Inoltre, sono agevolate anche le spese necessarie per la redazione della documentazione obbligatoria per comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio e la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. È da tenere bene a mente, inoltre, che per le spese di misure antisismiche, sono previste detrazioni più elevate, che possono arrivare fino all’85% e usufruibili fino al 31 dicembre 2021.

Agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

H. Interventi di bonifica dall’amianto e opere per evitare infortuni domestici.
Gli interventi di bonifica dall’amianto e opere per evitare infortuni domestici non danno diritto alla detrazione, nel caso di acquisto, anche per sostituzione di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza, in quanto non integrano un intervento sugli immobili. Per esempio, non spetta alcuna detrazione per l’acquisto di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas. L’agevolazione si ha, invece, anche per la semplice riparazione d’impianti insicuri realizzati su immobili come, per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante.

Tra le opere che garantiscono l’agevolazione ci sono:

l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti;
il montaggio di vetri anti-infortunio;
l’installazione di corrimano.
Altre spese ammesse all’agevolazione
Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile portare in detrazione anche:

le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del Dm 37/2008 – ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71);
le spese per l’acquisto dei materiali;
il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori;
gli oneri di urbanizzazione;
gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).
Non si possono detrarre, invece, le spese di trasloco e di custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

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Legrand e Bticino al Rai di Amsterdam

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Interoperabilità, smart home, home automation, soluzioni audio/video sono i quattro temi su cui ruoterà la presenza di gruppo legrand e di bticino (Hall 2, C50) all’ise2019, di scena dal 5 all’8 febbraio al RAI di Amsterdam.

Living Now google assistant - materiale onlineUna prima area sarà dedicata al programma internazionale Works with Legrand, il progetto che sviluppa l’interoperabilità tra prodotti connessi del gruppo e soluzioni e servizi di terze parti, permettendo all’ecosistema Legrand di essere compatibile con i principali player globali del settore dell’IoT, come Google, Apple, Samsung e Amazon.

La seconda area è dedicata Living Now with Netatmo, la linea che si installa come un’infrastruttura elettrica tradizionale ma che è concepita per nuove esperienze d’uso.

Living Now comando generale - materiale onlineLiving Now, la linea civile che esprime i valori riconosciuti del design italiano, ha decisamente segnato di recente il mercato elettrico nazionale e ora è pronta a presentarsi al vasto pubblico internazionale.

 

 

 

 

Il nuovissimo comando con assistente vocale integrato Living Now di BTicino è il primo al mondo nella sua categoria, presentato, in anteprima mondiale, al Ces2019 di Las Vegas e premiato con il prestigioso CES Innovation Award 2019 per la categoria Smart Home.

Living Now voice control Alexa - materiale onlineEquipaggiato con tecnologia Alexa, è parte integrante dell’infrastruttura elettrica della casa. Grazie alla sua estrema sensibilità è in grado di percepire i suoni anche a grande distanza e di attivare le funzioni connesse, luci, tapparelle ed energia.

La terza area è dedicata alla Home Automation e alla tecnologia domotica.

 

HOMETOUCH ambientato - materiale onlineInfine, una quarta area è caratterizzata da una panoramica generale di tutte le applicazioni audio/video del mondo Legrand e BTicino, con particolare accento sulla videocitofonia connessa.

Il Gruppo Legrand sarà presente anche attraverso alcune delle più note marche attive nel mondo della System Integration: Vantage, Nuvo, Qmotion, Luxul.

 

 

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Gewiss propone Esalite, nuova gamma di proiettori led

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Tecnologia, perfomance eccezionali e design: queste in tre parole le caratteristiche principali di ESALITE, la nuova gamma di proiettori LED per indoor e outdoor proposta da Gewiss, pensata soprattutto per grandi aree, che garantisce in qualsiasi condizione applicativa prestazioni al top.

La serie si fa notare per la forma esagonale, che trasmette un’idea di regolarità, unita ad una modularità componibile. ESALITE è infatti disponibile in una vasta gamma di modelli, tutti dotati di controllo della luminosità DALI (Digital Addressable Lighting Interface): dai proiettori high bay a uso industriale, agli apparecchi per la proiezione architetturale, fino ai dispositivi per l’illuminazione perimetrale.

Le soluzioni ESALITE sono particolarmente adatte per installazioni in interni nelle aree industriali di stoccaggio, movimentazione merci, magazzini interni e hangar di aeroporti; negli esternipossono essere utilizzate nei grandi parchi, giardini, aree verdi, vialetti e camminamenti, con preferenza in questo caso per la finitura metallizzata Blue Green, esclusiva GEWISS. Si tratta di proiettore architetturale nelle versioni da 3K a 20K che grazie al suo colore riesce a mimetizzarsi con armonia negli ambienti esterni.Unknown 2 - materiale online

I proiettori ESALITE vantano alta resistenza a polveri e umidità (IP66) e sono molto robusti, possono dunque essere utilizzati con successo anche negli ambienti industriali nei quali queste caratteristiche sono fondamentali.

 

I proiettori ESALITE si caratterizzano anche per l’elevato lifetime (superiore alle 100.000 h), garantito dal design termico e meccanico. La struttura, completamente in alluminio pressofuso, assicura le migliori performance grazie a specifici test di dimensionamento termico. Il dissipatore di calore passivo a bassissimo tenore di rame garantisce la corretta dispersione del calore e un preciso funzionamento dei diodi, offrendo così alte prestazioni qualitative e quantitative.

 

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Smarter: il termostato connesso Bticino

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Con Smarther, il nuovo termostato connesso, basta un semplice tocco sul dispositivo per attivare riscaldamento o raffrescamento e modificare la temperatura. Tramite la App Thermostat e lo smartphone puoi invece creare in modo semplice i programmi per avere un livello di gestione del clima domestico più smart, anche quando sei lontano da casa.

Il video spiega la semplicità utilizzo di Smarter.

Ve lo proponiamo tra le offerte del momento.

https://elmaxweb.it/shop/materiale-elettrico-vario/automazione/btix8000w/

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Living Now: l’evoluzione del design

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Living Now è la nuova generazione di Living. Un’icona senza tempo che unisce la linearità di un design unico alla semplicità della tecnologia Smart. Tutto questo senza cambiare le abitudini di cablaggio perché Living Now si installa sempre in modo tradizionale, garantendo un’installazione perfetta. Queste le caratteristiche principali su cui è basata Living Now – Design innovativo: reinterpretato il rapporto tra placca e funzioni – È Smart: la prima serie civile nativamente connessa! – Dispone delle migliori soluzioni tecniche per permettere un’installazione perfetta I dispositivi sono caratterizzati da una parte estetica, le cover, disponibili in tre differenti colori: bianco, sabbia e nero.

https://www.youtube.com/watch?v=Xl95ghqEsVU

Per gestire la tua casa con Living Now basta un gesto.

Living Now può essere installata su qualsiasi impianto.

 

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Disano illuminazione: Proiettori

Nuove generazioni di proiettori LED, in grado di offire in ogni contesto eccezionali prestazioni illuminotecniche con un consumo energetico inferiore.

Scopri i prodotti su https://elmaxweb.it/?s=disano&post_type=product&wpsolr_fq%5B0%5D=pa_marchio_str%3ADISANO%20ILLUMINAZIONE%20S.P.A

Guarda il video per scoprire i dettagli https://www.youtube.com/watch?v=m6-npFGhXAg

 

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Comelit e la casa connessa

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Il videocitofono di Comelit a 2 fili si chiama Mini Handsfree, ora in versione Wi-Fi, che consente di accedere a tutti i numerosi vantaggi della connettività, semplicemente sostituendo il posto interno, senza richiedere alcun cablaggio aggiuntivo né alcun intervento di muratura.  Efficiente e dalla massima versatilità d’uso, Mini Handsfree a 2 fili è ancora più user-friendly e sempre a portata di mano, grazie alla nuova app Comelit. Il nuovo videocitofono di Comelit è compatibile con ogni tipo di impianto 2 fili a colori Comelit; assicura una sostituzione semplice e immediata e il massimo delle prestazioni, senza dover ricorrere all’installazione di alimentatori supplementari.Unknown 1 - materiale online

 

Comelit è un’ azienda che progetta e realizza sistemi di videocitofonia, antintrusione, videosorveglianza, domotica, antincendio e controllo accessi – si caratterizza per un design essenziale e la massima versatilità d’uso.

 

https://elmaxweb.it/?s=comelit&post_type=product&wpsolr_fq%5B0%5D=pa_marchio_str%3ACOMELIT%20GROUPE%20SPA

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Bticino: nasce Living Now linea civile dal design innovativo

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Living Now è la nuova linea civile di BTicino che rivoluziona il rapporto tra placca e funzione.

 

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Elegante e tecnologicamente avanzata, con pochi e semplici passi consente di trasformare un impianto tradizionale in un impianto smart senza cambiare le normali abitudini di cablaggio.prospettiva sinistra sabbia - materiale online

 

Living Now si installa sulle scatole standard di mercato.

 

Il progetto di Living Now ruota attorno a tre elementi chiave: design moderno ed ergonomico, soluzioni smart, eccellenza tecnica.

 

Bticino con Living Now rivoluziona il concetto di comando e si adatta a ogni tipologia di contesto e impianto: da semplice interruttore a interfaccia, da un impianto tradizionale sino a quello domotico.
https://elmaxweb.it/ visita Elmaxweb per scoprire i prodotti Bticino
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Eikon: tecnologia e design per gestire l’energia in modo superlativo

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Eleganza, eccellenza, pregio: non esiste un’immagine univoca del lusso. È un mondo dalle numerose interpretazioni, in costante evoluzione. E quando si parla di energia, questo mondo è Eikon. In esso ogni idea di lusso trova la sua perfetta espressione: tecnologica, chic, ricercata, essenziale. Quattro linee diverse nel design, nelle dimensioni, nelle finiture, nelle funzioni ma con un comune denominatore: gestire l’energia in modo superlativo.

EIKON

gestisce l’energia con infinite espressioni tecnologiche

Quando la massima espressione dell’estetica incontra funzionalità avanzate, il risultato è semplicemente straordinario: le quattro linee Eikon non si limitano a incarnare un’eleganza formale contemporanea, ma personificano e custodiscono tecnologie all’avanguardia. Come quella che dà vita alle funzioni domotiche By-me: intuizione e semplicità al servizio dell’efficienza energetica, del massimo controllo e dell’assoluta sicurezza. Per un comfort totale, a misura di ogni desiderio abitativo.

Le funzioni applicate alla tecnologia Eikon offrono una conoscenza puntuale del profilo energetico della casa gestendo e visualizzando sia la produzione di energia che i consumi complessivi dell’intera abitazione o di ogni singolo dispositivo. Una maggior consapevolezza energetica che permette di evitare inutili sprechi

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EIKON, razionale nell’energia

Cronotermostato touch screen – Controllo carichi – Orologio programmatore – Touch screen tre moduli

L’energia non si spreca. Mai! Termostati che regolano la temperatura in base alle reali esigenze quotidiane; dispositivi di controllo dei carichi elettrici, di monitoraggio dei consumi e di visualizzazione dell’energia prodotta; orologi programmatori per attivare i dispositivi all’ora stabilita. Una gestione razionale di tutta l’energia della casa perché Eikon è anche consapevolezza energetica.

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Vimar con Eikon ha puntato a far diventare il punto luce un vero e proprio complemento d’arredo.

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Cavi elettrici: cosa è cambiato???

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Dal 1 Luglio 2017 cambiano i requisiti e le prestazioni richieste ai cavi elettrici, entra in vigore il così detto regolamento CPR, cerchiamo di capire cos’è e quali novità introduce, premettendo che l’argomento è molto complesso, l’articolo tratterà la questione solo nei punti fondamentali, senza entrare troppo nei dettagli tecnici.

Tutto nasce dal regolamento n.305/11 dell’Unione Europea, che prende appunto il nome di regolamento CPR (Construction Products Regulation), il quale stabilisce per tutti i prodotti da incorporare in maniera permanente nelle opere da costruzione, quindi non solo i cavi elettrici, i requisiti che questi devono possedere per poter essere usati e quindi immessi e commercializzati sul mercato all’interno dell’Unione Europea. I cavi elettrici rientrano nell’ambito del regolamento CPR per la loro presenza significativa all’interno delle opere da costruzione e per il ruolo che ricoprono in caso d’incendio in termini di innesco e propagazione dello stesso, e per le emissioni dei prodotti da combustione.

Cosa si intende per opera da costruzione?

Per opere da costruzione si intendono le opere di ingegneria civile e gli edifici, rientrano in questa categoria a titolo di esempio le abitazioni, le industrie, i locali commerciali, gli ospedali, le scuole, le metropolitane, ecc.

Per cui per tutte queste categorie di opere, i cavi elettrici destinati ad essere installati al loro interno in maniera fissa, dovranno possedere dei nuovi requisiti.

Ma quali sono i requisiti richiesti ai cavi CPR?

I cavi CPR, rispetto ai vecchi cavi dovranno superare nuove prove di reazione al fuoco, con condizioni da rispettare più severe. Per far ciò la Norma UNI EN 13501-6 ha individuato dei parametri principali secondo i quali, i cavi sono stati classificati in 7 classi di reazione al fuoco (le classi vanno dalla A alla F, la classe B ne include due), alle quali però si affiancano ulteriori parametri addizionali (indicati con s, d e a) che i cavi dovranno possedere in termini  di quantità di fumo emessa  e sua opacità (parametro s), gocciolamento di particelle infiammate (parametro d), e acidità – conduttività elettrica dei fumi (parametro a). La classe di appartenenza e i parametri addizionali, insieme alla marchiatura CE e ad altre informazioni dovranno essere riportate sui cavi insieme alla siglatura

Combinando le 7 classi di reazione  al fuoco ai parametri addizionali si riescono ad ottenere ben 183 classi di reazione al fuoco in cui potrebbero ricadere i cavi; in Italia la CEI UNEL 35016 ha armonizzato soltanto quattro classi di reazione al fuoco (escludendo la classe A, la D e la F), ottenendo così una corrispondenza (anche se non perfetta, visto che i nuovi cavi avranno prestazioni maggiori) tra i vecchi cavi non propagante la fiamma, non propagante l’incendio, e a ridotta emissione di fumi, e le nuove classi dei cavi CPR.

In breve i nuovi cavi elettrici dovranno avere un comportamento più sicuro nei confronti delle persone nel caso si verificasse un incendio, garantendo così condizioni di sicurezza maggiore.

I nuovi cavi CPR avranno caratteristiche meccaniche ed elettriche uguali ai vecchi cavi?

Si, anche se per superare le nuove prove di reazione al fuoco, i nuovi cavi avranno guaine e isolamenti costituiti da nuove mescole, i cavi manterranno inalterate la loro caratteristiche meccaniche e nulla cambierà in termini di portata elettrica e colori distintivi dei conduttori. Cambiano invece le sigle di designazione dei cavi, per esempio un comune conduttore unipolare senza guaina N07vK avrà come cavo equivalente un cavo siglato FS17, un conduttore FG7(o)R sarà identificato come FG16(o)R16 e così via.

Ma chi verrà coinvolto da questi cambiamenti?

Per quanto riguarda il settore impiantistico, verranno coinvolti tutte le figure chiave, dal produttore del cavo, al grossista e distributore, al progettista fino ad arrivare all’utente finale cioè l’installatore.

Dal 1 Luglio 2017 i produttori dei cavi o chi per loro li importa, non potranno più immettere sul mercato europeo cavi elettrici che non abbiano i requisiti richiesti dal regolamento CPR, mentre grossisti e distributori potranno continuare la commercializzazione dei vecchi cavi, fino a smaltire le scorte presenti in magazzino, questo perché quest’ultimi non sono responsabili dell’uso per cui verranno impiegati i cavi dall’utente finale, cioè dall’installatore.

Ma a questo punto come si dovrà comportare il progettista e l’installatore?

L’obbligo dell’utilizzo dei cavi CPR non deriva dall’entrata in vigore del regolamento CPR, ma bensì dalla nuova variante V4 della CEI 64-8, all’interno della quale, sono stati modificati alcuni articoli in maniera da adeguarli alle nuove prescrizioni e terminologie applicate ai nuovi cavi elettrici. La CEI 64-8 ha comunque previsto un periodo di coesistenza fra la vecchia norma e la nuova variante V4 fino al 31 Dicembre 2017, per cui sia il progettista, quanto l’installatore potranno decidere la maniera più corretta di operare in base ad alcune considerazioni.

In sostanza la coesistenza della variante V4 e della norma precedente, permette sia ai progettisti quanto agli installatori, di poter concludere o iniziare nuovi lavori dopo il 1 Luglio 2017 utilizzando le vecchie tipologie di cavi, a patto che la conclusione dei lavori sia prevista entro il 31 Dicembre 2017.

Dal 1 gennaio 2018 non sarà più possibile utilizzare i cavi non conformi al regolamento CPR, a meno che non si riesca a dimostrare che i lavori siano iniziati prima del 1 Luglio 2017.

In conclusione è bene precisare che anche i cavi utilizzati per il controllo e la trasmissione dei segnali negli edifici, e i cablaggi interni ai quadri elettrici sono soggetti al regolamento CPR, e quindi dovranno anche loro possedere i nuovi requisiti.

Non rientrano invece nell’ambito del nuovo regolamento i cavi destinati ad essere impiegati temporaneamente, come per esempio avviene all’interno dei cantieri edili o per le fiere.

Attualmente, in quanto la norma è in fase di studio, non rientrano nel regolamento CPR neanche i cavi resistenti al fuoco.

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